Intestino infiammato: i tre effetti che ha sul cervello

Intestino infiammato: i tre effetti sul nostro benessere

Il nostro intestino è lungo 7 metri ed ha una superficie di circa 300mq, più o meno un campo da tennis. Già questi due dati sono sufficienti per capire l’importanza di questo organo, o meglio, di questo sistema. Un intestino infiammato, infatti, può avere tantissime cause e altrettante conseguenze.

Il sistema intestinale, infatti, non serve solo per la digestione e l’assorbimento dei nutrienti, come ci hanno insegnato a scuola, ma è parte integrante del nostro essere.

Un intestino infiammato influenza emozioni, pensieri e stile di vita determinando lo stato di salute, ma andiamo con ordine

Non si può pensare bene, amare bene, dormire bene, se non si ha mangiato bene

Virginia Woolfnza

Tralasciamo le funzioni che conosciamo tutti (digestione e assorbimento dei nutrienti) e concentriamoci sugli straordinari, e sottovalutati, effetti di questo sconosciuto sistema magico

Intestino infiammato e ansia

Circa il 90% della serotonina, l’ormone (neurotramettitore) della felicità è prodotta dalle cellule enterocromaffini dell’intestino

Una funzionalità intestinale alterata ne compromette la produzione e le conseguenze su nostro umore sono più che ovvie.

Conosci qualcuno ansioso che non abbia anche problemi di intestino infiammato?

Per dirla in altri parole, quello che mangi ha un impatto grandissimo sulla tuo stato di benessere!

Se migliorassimo la nutrizione ci sarebbero più felicità e serenità e meno depressione, ansia e tutti i farmaci correlati.

…e forse a qualcuno non converrebbe poi così tanto.

Intestino infiammato?
Intestino Infiammato: come funziona il collegamento con il nostro cervello

Intestino infiammato: difesa e protezione

Ma torniamo al nostro tubo da 300mq di superficie: la superficie intestinale è tutta a contatto con il mondo esterno!

Quello che sta all’interno dell’intestino non fa ancora parte di noi, dobbiamo prima assorbirlo per renderlo “parte di noi”. Quindi finché resta nell’intestino è ancora “mondo esterno” e nel mondo esterno non è tutto rosa e fiori.

Ci sono ovviamente i nutrienti, che l’intestino deve assorbire per farci vivere (proteine, grassi, carboidrati, acqua, sali minerali, vitamine ecc.). Nel frattempo, però, il nostro intestino deve anche difenderci da sostanze tossiche e agenti patogeni. Quali? Virus, batteri, funghi, tossine che devono essere riconosciuti e neutralizzati.

A servizio di questo nobile lavoro c’è una vera e propria barriera composta da muco e batteri “amici” del microbioma. E in più c’è anche un bel muro di cellule intestinali (chiamate enterociti) tutte saldamente adese l’una con l’altra.

Questa barriera però non basta, per cui è necessario l’intervento anche del nostro sistema immunitario, che non a caso risiede proprio qui, nella terra di confine tra mondo interno ed esterno.

Il nostro corpo è formidabile e se ci pensi non poteva essere altrimenti: ci difendiamo all’ingresso, prima che l’invasore possa entrare dentro di noi.

Il lavoro del sistema immunitario nell’intestino è impressionante, è una battaglione sempre attivo per la nostra difesa.

La malnutrizione può compromettere la funzionalità intestinale, e la barriera di protezione, e di conseguenza può avere effetti drammatici sul nostro sistema immunitario, portando a vari stati patologi autoimmuni ma anche allergie.

 

Intestino infiammato

Sesto senso

Per vivere e sopravvivere dobbiamo costantemente trarre informazioni dall’ambiente circostante

Abbiamo i nostri 5 sensi (vista, tatto, orecchie gusto e olfatto) che comunicando con il cervello ci permettono di analizzare il mondo in cui viviamo.

Ma, come ti ho appena spiegato, l’intestino è l’organo che più di tutti è in contatto con il mondo esterno. Chi meglio di lui può analizzare e trarre informazioni dal mondo esterno!?!

Ma non solo! Esso infatti vigila costantemente sulla presenza di nutrienti, tossine e patogeni ma fa letteralmente “la spia” comunicando tutto al cervello.

E lo fa ad un livello assolutamente inconscio per noi

Nell’intestino infatti esiste una grande rete nervosa (conosciuta come secondo cervello) che trae informazioni dall’esterno (nutrienti e tossine) e comunica costantemente con il cervello attraverso il nervo vago.

Il nervo vago è una vera propria autostrada bidirezionale su cui viaggiano costantemente informazioni dall’intestino verso il cervello e viceversa.

Per cui i due organi sono in strettissimo contatto e comunicano e si influenzano indipendentemente dalla nostra coscienza!

Non sorprende quindi che l’intestino influenza emozioni, pensieri e stile di vita determinando lo stato di salute.

Intestino e salute: due lati della stessa medaglia

Un intestino infiammato e la maggior parte degli stati patologici (ansia, stress, colite, pancia gonfia, depressione) sono solo lati diversi della stessa medaglia!

Quindi è ovvio, e dovrebbe esserlo ormai a tutti, che alla base del benessere c’è la funzionalità intestinale e che la Nutrizione non può essere relegata ad un solo conteggio di calorie

Piuttosto una sana alimentazione deve basarsi sulla corretta scelta degli alimenti, eliminando tutti i prodotti spazzatura dell’industria alimentare.

Un motivo in più per non cadere nell’inganno alimentare (o zuccheri, light, fit)!

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